---
title: "Pillole di Dermatologia: la Schistosomiasi"
description: I paesi a rischio febbre gialla
---

[Ambimed per i privati ](https://www.ambimed-group.com/ambimed-per-i-privati)

# [Pillole di Dermatologia: la Schistosomiasi](https://www.ambimed-group.com/ambimed-per-i-privati/pillole-di-dermatologia-la-schistosomiasi)

 Scritto da [Mauro Berta](https://www.ambimed-group.com/ambimed-per-i-privati/author/mauro-berta) | Apr 7, 2025 7:06:27 AM

Gli **schistosomi** offrono un esempio classico del ciclo biologico dei trematodi, **vermi lunghi pochi centimetri con corpo tipicamente appiattito o cilindrico**:

1. Le uova espulse con le feci o le urine si schiudono in acqua e i miracidi (larve di secondo stadio) che ne emergono invadono i molluschi ospiti intermedi;
2. Dopo una riproduzione che comprende due generazioni di sporocisti, si sviluppano le cercarie (larve di ultimo stadio), che abbandonano i molluschi e penetrano nella cute di un nuovo ospite umano venuto a contatto con l’acqua;
3. In seguito alla perdita della coda durante la penetrazione nel nuovo ospite, la cercaria si trasforma in uno schistosomulo (verme adulto), che migra attivamente nell’organismo fino a raggiungere il sistema venoso portale;
4. Dopo la copula, la femmina depone le uova nei vasi sanguinei che circondano il colon (*S. mansoni* e *S. japonicum*), oppure nei plessi venosi della vescica (*S. haematobium*). Queste uova, dotate di spina, penetrano poi nella mucosa di questi organi e possono raggiungere l’ambiente esterno tramite le feci o le urine.

La **distribuzione della schistosomiasi nel Mondo** è condizionata sia dalla presenza degli specifici molluschi che ne rappresentano gli ospiti intermedi, sia dalle abitudini igieniche delle popolazioni, ecco una panoramica:

- *S. mansoni* è stato introdotto dai primi colonizzatori nel Nuovo Mondo;
- *S. haematobium* è invece presente in Africa e nel Medio Oriente;
- *S. mansoni* in Africa, nel Medio Oriente e in alcune regioni del Sud-America;
- *S. japonicum* in Estremo Oriente.

### **SCHISTOSOMIASI VESCICALE**

Lo *Schistosoma haematobium* da cui dipende la malattia è un trematode di forma cilindroide, a corpo non segmentato, con una ventosa orale e una ventrale. Il maschio e la femmina vivono accoppiati nelle vene del plesso vescicale dell’essere umano, che costituisce il loro ospite abituale.

Le uova depositate dalle femmine penetrano per azione enzimatica nella vescica e vengono emesse insieme all’urina. Quando giungono a contatto con acqua dolce si schiudono e liberano le larve, o miracidi. Questi raggiungono piccole lumache d’acqua dolce, in cui penetrano, si sviluppano e si trasformano in cercarie, che tornano nuovamente in acqua. L’uomo si infetta quando viene in contatto con acqua infestata dalle cercarie, che sono provviste di una sorta di coda e sono in grado di superare la barriera cutanea.

Quando le cercarie penetrano attraverso la cute, si determina una **dermatite pruriginosa che dura 2-3 giorni**. Dopo quattro o più settimane compare febbre irregolare, malessere e dolori generalizzati. **La sintomatologia specifica si manifesta dopo tre o più mesi**, cioè il tempo necessario alle cercarie, giunte al fegato, per svilupparsi fino a diventare vermi maturi.

Questi si trasferiscono poi nei plessi venosi della vescica, dove le femmine fecondate depongono miriadi di uova che cercano di passare nella cavità della vescica.

È proprio in relazione a questo passaggio che si manifestano i primi episodi di ematuria terminale (sangue nelle urine), a cui fanno seguito pollachiuria (necessità di urinare spesso durante la giornata) e dolori durante la minzione. La malattia tende a cronicizzare e a presentare complicazioni che aggravano progressivamente lo stato del paziente.

La complicazione più frequente è costituita dai calcoli fosfatici di cui le uova dello schistosoma vengono a rappresentare il nucleo centrale. Tali calcoli si possono riscontrare, oltre che nella cavità vescicale, anche nel bacinetto renale e negli ureteri, dando la possibilità di ristagno delle urine e l’insorgenza secondaria di idronefrosi (accumulo di urina all’interno dei reni).

L’azione irritante delle uova e dei calcoli può condurre alla formazione di escrescenze polipoidi e di adenopapillomi della mucosa vescicale. Non è rara l’iperplasia della prostata. Negli stadi avanzati della malattia i pazienti presentano una progressiva perdita delle forze, uno stato di anemia ipocromica e febbricole ricorrenti.

Poiché non si può avere schistosomiasi senza contatto del corpo con acqua infestata da cercarie, la prevenzione consiste nell’evitare di fare bagni totali o parziali in piscine, stagni o fiumi dalle acque contaminate o sospette.

### **SCHISTOSOMIASI INTESTINALE**

La schistosomiasi intestinale è diffusa nella valle del Nilo, in alcune regioni dell’Africa centrale, orientale e occidentale come pure dell’America centrale e meridionale. È dovuta allo *Schistosoma mansoni*, un verme trematode che vive nei rami delle vene mesenteriche inferiori della parete del colon. Le uova penetrano nel lume intestinale e vengono emesse con le feci.

Anche in questa forma i sintomi sono strettamente collegati con la penetrazione delle cercarie nell’organismo. La localizzazione specifica dello *S. mansoni* nell’intestino provoca all’inizio coliche e diarrea associata a tenesmo (contrazioni spasmodiche allo sfintere anale). Vi sono anoressia e deperimento, mentre il colon si ingrossa e diviene spastico e dolente.

Col progredire della malattia insorge cirrosi del fegato causata da uova metastatizzate con un quadro di ipertensione portale e ingrossamento della milza e quindi ascite (raccolta patologica di liquidi nella cavità addominale). Poiché la splenomegalia tende ad assumere proporzioni notevoli, si accompagna con anemia ipocromica e febbre irregolare: questo quadro, conosciuto con il nome di splenomegalia egiziana, è spesso erroneamente riferito alla malaria cronica.

### **SCHISTOSOMIASI ASIATICA**

La schistosomiasi asiatica è diffusa in Estremo Oriente, particolarmente in Cina, in Giappone e nelle Filippine. È dovuta allo *Schistosoma japonicum*, un verme trematode che vive nei rami delle vene mesenteriche inferiore e superiore. Le uova penetrano nel lume intestinale e si comportano come quelle dello *Schistosoma mansoni*.

La sintomatologia è simile a quella della schistosomiasi intestinale, ma certamente di maggiore gravità. Vi è spesso una febbre continua e accompagnata da una notevole anemia.

#### Fonti biografiche:

- *Manson’s Tropical Diseases *
- *Oxford Handbook of Tropical Medicine*
- *Casi Clinici in Medicina Tropicale*, Rothe C.
- *Malattie Tropicali*, Canova F.

*Parassitologia e Medicina Tropicale*, Chieffi G.

[Visualizza articolo completo](https://www.ambimed-group.com/ambimed-per-i-privati/pillole-di-dermatologia-la-schistosomiasi)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "Mauro Berta"
  },
  "dateModified" : "2025-04-07T07:06:27.329Z",
  "datePublished" : "2025-04-07T07:06:27Z",
  "headline" : "Pillole di Dermatologia: la Schistosomiasi",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 426,
    "url" : "https://ambimed-group.com/hubfs/Imported%20sitepage%20images/469.jpg",
    "width" : 640
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://www.ambimed-group.com/ambimed-per-i-privati/pillole-di-dermatologia-la-schistosomiasi",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "Ambimed per i privati"
  }
}
```