Zika

Zika è una malattia infettiva virale causata da un flavivirus. E’ trasmessa attraverso il morso di una zanzara infetta del genere Aedes. Il virus nell’uomo fu identificato per la prima volta nel 1952 in Uganda e nella Repubblica Unita della Tanzania


DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

Il primo grande focolaio di malattia Zika che ha mosso l’interesse della sanità pubblica globale è stato segnalato nel 2007 nell'isola di Yap, in Micronesia.
Dal 2007 al 2018 la trasmissione del virus Zika è stata documentata in 86 paesi in Africa, nelle Americhe, in Asia e nel Pacifico. Di grande allarme per la comunità scientifica è stato il costante progredire della distribuzione geografica dell’infezione nelle Americhe, a partire dal 2015, che ha interessato ben 33 Paesi americani, arrivando a contagiare più di 1,5 milioni di brasiliani. La microcefalia e alter malformazioni fetali associate a Zika ha rappresentato un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale dopo essere stata segnalata in oltre 1000 casi in Brasile.

Guarda la mappa del CDC per scoprire dove Zika è endemica.


TRASMISSIONE

Vettoriale


Il virus Zika viene trasmesso principalmente attraverso il morso di una zanzara infetta del genere Aedes, soprattutto Aedes aegypti. L’Aedes aegypti è attualmente distribuita nelle zone tropicali di Africa e in
regioni subtropicali come il Sud America, il Medio Oriente, il Sud-est Asiatico, il Pacifico, le isole indiane e l'Australia settentrionale. Ae. aegypti non è ad oggi presente nelle zone più temperate poiché incapace di
sopravvivere agli inverni, a questa tendenza potrebbe invertirsi in un futuro in cui le temperature globali aumenteranno. La zanzara è un vettore competente anche di febbre gialla, chikungunya, dengue, west nile
virus. La zanzara predilige pungere l’uomo, con attività sia all’esterno che all’interno, soprattutto di giorno.
La zanzara Aedes albopictus, comunemente conosciuta come zanzara tigre, rappresenta un vettore in grado di veicolare Zika, anche se non è così competente come l’aegypti.

Sessuale e altri fluidi corporei

Il virus Zika può anche essere trasmesso per contatto sessuale, trasfusioni ematiche e trapianto d’organi.
L'intervallo tra l'insorgenza dei sintomi nell'uomo e nella sua compagna varia da quattro a 19 giorni.

Zika può essere trasmesso sessualmente da una persona che ha Zika ai suoi partner sessuali, anche se asintomatica.

Verticale
Una donna incinta può trasmettere il virus Zika al feto durante la gravidanza o il parto.
E’ stata riscontrata la presenza del virus anche nel latte materno, ma la trasmissione attraverso l’allattamento non ancora stata confermata.


SINTOMATOLOGIA

Il periodo di incubazione di Zika è solitamente tra i 3 e 14 giorni.
Generalmente la maggior parte delle persone, circa l’80%, con infezione da virus Zika è asintomatica.
Quando presenti, i sintomi spesso sono aspecifici manifestandosi come influenzali, iperpiressia, atralgia, congiuntivite. Un sintomo più caratteristico è la comparsa di un rash maculopapulare. La possibilità che la
malattia intercorra in gravi conseguenze per la persona è rara, così come è rara la mortalità associata.
Tuttavia, sono stati osservati casi di insorgenza della sindrome di Guillain-Barré in pazienti con pregressa infezione sospetta da virus Zika.
La gravità dell’infezione coinvolge soprattutto le donne in stato di gravidanza, che può generare gravi difetti cerebrali, anomalie neurologiche e microcefalia al feto.
La sindrome congenita di Zika comprende anche altre malformazioni tra cui contratture degli arti, anomalie oculari e perdita dell'udito. Il rischio di malformazioni congenite a seguito di infezione in gravidanza rimane sconosciuto; circa il 5-15% dei bambini nati da donne infette dal virus Zika durante la gravidanza ha evidenza di complicanze correlate a Zika.


DIAGNOSI

La diagnosi preliminare per Zika si basa sui segni clinici e soprattutto sulla storia di eventuali viaggi in zone endemiche per il virus. La diagnosi di laboratorio è sierologica, per ricerca del virus, acido nucleico o
immunoglobulina specifica e anticorpi.
Come malattia arbovirale, il virus Zika è una condizione soggetta a notifica nazionale.


TRATTAMENTO

Non è ad oggi disponibile alcun trattamento antivirale specifico per la malattia da virus Zika.
Il trattamento consiste nel supporto ai sintomi e può comprendere idratazione, analgesici e antipiretici (l'aspirina e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) devono essere evitati fino a quando la
dengue non può essere esclusa per ridurre il rischio di emorragia).


PREVENZIONE

Prevenzione vettoriale

La prevenzione per la trasmissione di Zika inizia da una corretta profilassi comportamentale, soprattutto durante il giorno, momento in cui le zanzare sono più attive.

  • Usa un efficace repellente per zanzare
    Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) raccomanda repellenti con i seguenti principi attivi: DEET (>25%); Picaridina; IR3535; Olio di Eucalipto Limone (OLE); Para-menthane-diol; 2-undecanone.
  • Copriti
    Utilizza abiti che coprano gambe e braccia, preferibilmente di colore chiaro.
  • Controlla l’ambiente intorno a te 
    L’acqua stagnante è un habitat perfetto per la proliferazione delle zanzare. Assicurati che non ci siano ristagni d’acqua in: pneumatici scartati o contenitori industriali, piscine, scarichi di scolo e sottovasi. Per ridurre il rischio ti trasmissione, la lotta sistematica attraverso campagne di disinfestazione contro la popolazione di Aedes risulta essere un intervento fondamentale.


Prevenzione sessuale e verticale
La prevenzione per la trasmissione sessuale di Zika comprende un’attenta osservanza di comportamenti.
Il WHO ha redatto delle linee guida comportamentali:

  • Il viaggiatore che si è recato in un’area endemica per Zika dovrebbe adottare la protezione meccanica durante i rapporti sessuali, almeno per 3 mesi gli uomini e per 2 mesi le donne, anche in assenza di sintomi;
  • Le donne in stato di gravidanza, prima di intraprendere un viaggio in zona endemica, dovrebbero consultare il medico per valutare il rischio e considerare di posticipare il viaggio
  • Le donne in stato di gravidanza che si recano in zona endemica per Zika dovrebbero praticare l’astinenza sessuale o avere rapporti sessuali protetti per tutta la durata della gravidanza
  • Il partner di una donna incinta che viaggia in un'area con un focolaio di Zika, deve usare mezzi di protezione meccanica durante i rapporti sessuali per tutta la durata della gravidanza.

Fonte: WHO; CDC

Progettazione e realizzazione del sito a cura di TECNASOFT
Seguici anche su