Epatite A

L’epatite A è una malattia infettiva di origine virale, causata dal virus (Hav) appartenente al genere Hepatovirus.

E’ una malattia a trasmissione oro-fecale, può cioè essere trasmessa per via diretta, attraverso il contatto con le feci o urine dei soggetti malati, o per via indiretta attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati, soprattutto crudi come i molluschi.

L’Epatite A è diffusa in tutto il mondo. In alcuni paesi le condizioni igienico-sanitarie precarie, il malfunzionamento degli impianti fognari e l’accesso difficoltoso all’acqua potabile sono tra le principali cause di infezione. Negli ultimi anni, nei paesi occidentali e nelle zone industrializzate si sta verificando un incremento di trasmissione sintomatica del virus.

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SINTOMI

Generalmente, il periodo di incubazione dell’ Epatite A varia da 15 a 50 giorni.

Inizialmente i sintomi si manifestano con febbre moderata, sensazione di debolezza, astenia, mal di stomaco, diarrea e ittero, con aumento dei valori ematici della bilirubina e delle transaminasi.

Normalmente, con un decorso benigno, i sintomi si risolvono entro 2 mesi.

Esistono forme più gravi o fulminanti che possono esitare con il decesso.

La mortalità dell’infezione dell’Epatite A è tra lo 0,1% e lo 0,3%, ma arriva fino all’1,8% nelle persone sopra ai 50 anni di età.
 

DIAGNOSI

Per confermare la diagnosi di infezione da Epatite A è necessario l’esame ematico per la ricerca delle immunoglobuline specifiche, o il test RT-PCR.


TRATTAMENTO

Non esiste ad oggi un trattamento specifico per le infezioni da Epatite A.

La cura si basa sul trattamento dei sintomi e il supporto delle funzioni vitali.


PREVENZIONE

L’Epatite A è diffusa in tutto il mondo, con una maggiore prevalenza nelle aree dove le condizioni igieniche sono scarse, ma sempre più focolai epidemici occorrono anche nelle zone più urbanizzate.

La prevenzione dell’Epatite A inizia attraverso il rispetto alle normali norme di igiene, in particolare il lavaggio delle mani dopo l’uso del bagno e prima del contatto col cibo.

Raccomandazioni fondamentali per tutti i viaggiatori che si recano in zone a rischio è evitare il consumo di cibo crudo e di bevande con ghiaccio o latte non pastorizzato.

Con queste premesse, dopo un comportamento attento alle manovre d’igiene, il vaccino dell' Epatite A, rappresenta un valido alleato.

Fonte: https://www.epicentro.iss.it/epatite/epatite-a

https://www.cdc.gov/hepatitis/hav/index.htm

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