Encefalite Giapponese a Taiwan

Data pubblicazione: 19/05/2019 - Ultimo aggiornamento: 22/05/2019
Categoria: Alert sanitari - Autore: Staff Ambimed

Encefalite Giapponese a Taiwan

Il Centre for Disease Control and Prevention (CDC) ha confermato il primo caso dell’anno di infezione da Encefalite giapponese a Taiwan.
L’uomo colpito è originario del sud dell’isola, ed ora si trova ricoverato in condizioni critiche.
Nel presunto periodo di incubazione del virus, l’uomo ha visitato aree naturali ricche di fattorie, allevamenti e risaie.

http://www.taipeitimes.com/News/taiwan/archives/2019/05/19/2003715407


CONSIGLI PER I VIAGGIATORI

La prevenzione dal virus dell’Encefalite giapponese inizia dalla prevenzione dal morso di zanzara.

Pertanto, si raccomanda l’attenta osservanza di tutte le profilassi di protezione meccanica, attraverso l’utilizzo di spray efficaci, vestiario adatto e luoghi di pernottamento sicuri.

Esiste la vaccinazione preventiva contro le infezioni da Encefalite giapponese, che è l’arma più sicura ed efficace per contrastare la trasmissione del virus.


L'ENCEFALITE GIAPPONESE

L’Encefalite giapponese è una malattia virale, principale causa di encefalite in Asia e Pacifico occidentale.

E’ una malattia a ciclo zoonico, ed il virus (JEV) è trasmesso all’uomo attraverso la puntura di una zanzara

infetta del genere Culex.

La trasmissione si verifica principalmente nelle zone agricole o rurali, associata alla produzione di riso, agli allevamenti e all’irrigazione, ma è sempre più presente anche nelle aree urbane.
Dipendendo dalle zanzare, la trasmissione varia con le stagioni ed è influenzata dalle piogge monsoniche.

La maggior parte delle infezioni di Encefalite giapponese è asintomatica o lieve con sintomi aspecifici come cefalea, febbre, astenia, malessere, nausea e vomito. 
I casi peggiorano caratterizzandosi con sintomi neurologici come rigidità del collo, cefalea, convulsioni, alterazione dello stato di coscienza, paralisi spastica (1 caso su 250).
La forma grave esita in una encefalite virale acuta, con un tasso di letalità del 30%, caratterizzata da una sindrome parkinsoniana. Fino al 30% dei soggetti che sopravvivono può manifestare deficit neurologici o psichiatrici.


ESISTE UN VACCINO DISPONIBILE?

Sì.
Il vaccino indicato per l’immunizzazione per l’Encefalite giapponese (JE) è composto dal virus (JEV)inattivato, e può essere somministrato a partire dai 2 mesi di età.
Il ciclo vaccinale comprende la somministrazione di 2 iniezioni:

  • una prima dose il Giorno 0 e una seconda dose 28 giorni dopo (Giorno 28).

A discrezione, esiste uno schema "accorciato", che prevede:

  • una prima dose il Giorno 0 e una seconda iniezione 7 giorni dopo (Giorno 7).


EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti indesiderati maggiormente osservati sono generalmente di grado lieve e si manifestano entro i tre giorni dalla somministrazione. Solitamente si riscontra: dolore, rossore e indurimento nel sito di iniezione, mal di testa, malessere, mialgia, stanchezza, nausea, febbre moderata.

A causa della mancanza di studi clinici relativi all’uso della vaccinazione in donne in stato di gravidanza o allattamento, il suo utilizzo deve essere sottoposto a giudizio medico.

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