Epidemia di Malaria in Burundi

Data pubblicazione: 09/08/2019
Categoria: Alert sanitari - Autore: Staff Ambimed

Epidemia di Malaria in Burundi

Dall’inizio dell’anno, in Burundi sono stati registrati ben 5.7 milioni di casi di malaria, quasi metà della popolazione. Di questi, 1.800 persone hanno perso la vita. (OCHA, WHO)

Il piccolo stato della regione africana dei grandi laghi non ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, benché le autorità internazionali affermino che l’incidenza malaria sia di proporzioni epidemiche. Fattori quali la mancanza di strumenti di prevenzione, un sistema sanitario non in grado di fronteggiare adeguatamente tutte le necessità, il cambiamento climatico e il massimo movimento di persone, influenzano drammaticamente l’aumento dei casi malarici.

Fonte: https://www.aljazeera.com/news/2019/08/1800-dead-malaria-epidemic-rages-burundi-190806091721788.html

La malaria è una malattia causata dal parassita Plasmodium. La trasmissione umana del plasmodium avviene tramite la puntura di una zanzara femmina infetta del genere Anopheles.

Nel 2017 sono stati stimati 219 milioni di casi di infezione malarica nel mondo, si cui 435000 decessi . L’Africa è il continente con il più alto tasso di trasmissione, rappresentando il 92% dei casi di infezione e il 93% delle morti registrate nel 2017 (WHO)

Consigli ai viaggiatori

Attualmente non esiste un vaccino approvato per la prevenzione della malaria, ancora in fase di sperimentazione.

La prevenzione inizia dalla protezione meccanica contro il morso della zanzara e dall’adozione della profilassi preventiva. Prima di intraprendere un viaggio è di fondamentale importanza consultare un esperto in Medicina dei Viaggi, che saprà consigliare la profilassi più adatta al tipo di viaggio.

Si raccomanda a tutti i viaggiatori diretti nelle zone endemiche per malaria, di seguire attentamente i consigli e le pratiche atte a evitare il morso di zanzara, come vestirsi con abiti a maniche e gambe lunghe, possibilmente di colore chiaro, usare repellenti efficaci e controllare la propria stanza, che non ci siano zanzare all’interno né punti di discontinuità tra l’ambiente interno ed esterno (spifferi alle finestre, buchi nella zanzariera).

Consulta il nostro approfondimento: Non farti pungere!

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