Febbre emorragica di Crimea-Congo in Spagna

Data pubblicazione: 27/07/2020
Categoria: Ultime notizie - Autore: Beatrice Formenti

Febbre emorragica di Crimea-Congo in Spagna

Non sono stati registrati casi nel 2020 né in Spagna né in Europa.

L'8 agosto 2018, un caso di febbre emorragica Crimea-Congo (CCHF), acquisita localmente, è stato segnalato in Spagna, nella Comunità autonoma di Castiglia e León.

La vittima era un uomo di 74 anni che fu morso da una zecca alcune settimane prima, mentre partecipava a una caccia in una zona rurale di Badajoz (Estremadura). L’infezione esitò nel decesso del paziente.

Questo è la seconda segnalazione di infezione umana da febbre emorragica Crimea-Congo in Spagna, il primo caso risale al 2016.

La Spagna non è l’unico paese europeo ad aver segnalato casi di CCHF. Il CDC europeo (ECDC) rileva che sono state segnalate infezioni umane in Albania, Armenia, Bulgaria, Kazakistan, Kosovo, Russia, Serbia, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan. Nel giugno 2008, un primo caso è stato diagnosticato anche in Grecia.

La febbre emorragica Crimea-Congo è una zoonosi virale trasmessa da zecche. L'agente eziologico, il virus (CCHFV), è appartenente alla famiglia dei Nairoviridae. Il virus circola in natura in un ciclo vertebrato ospite-zecca, in cui gli ospiti vertebrati sono temporaneamente infetti e non mostrano segni evidenti di malattia. Sebbene il virus sia stato rilevato in una vasta gamma di zecche, non tutte le specie riescono a trasmetterlo. Studi indicano che le zecche del genere Hyalomma sono i principali vettori e serbatoi di CCHFV.

Generalmente, gli animali vengono infettati dal morso di zecche infette e il virus rimane nel flusso sanguigno per circa una settimana dopo l'infezione, permettendo al ciclo di zecche-zecca-animale di continuare.

Il virus CCHF viene trasmesso alle persone tramite punture di zecche o attraverso il contatto con sangue o tessuti animali infetti durante e immediatamente dopo la macellazione. La maggior parte dei casi si è verificata in persone coinvolte nell'industria zootecnica, come lavoratori agricoli, macelli e veterinari. La trasmissione da uomo a uomo è possibile. Il virus nell’uomo CCHF ha un tasso di mortalità che varia dal 10 al 40%.

 

Fonte: Outbreaknewstodays (http://outbreaknewstoday.com/spain-locally-acquired-crimean-congo-hemorrhagic-fever-case-reported-castile-leon-19612/)

Epicentro (https://www.epicentro.iss.it/congo-crimea/)

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