Febbre Gialla - Vaccino

Il vaccino pre la febbre gialla con una carica virale attenuata, fu sviluppato nel 1937. Questo vaccino per la febbre gialla, conferiva l'immunità permanente fino al 99% dei vaccinati. Max Theiler, della Fondazione Rockefeller, ha ricevuto nel 1951 il Premio Nobel della Medicina per tale scoperta.

Da allora, le campagne di vaccinazione nei paesi endemici sono state l'asse centrale che ha ridotto significativamente il numero di casi nel mondo e in Brasile. (vedi articolo Febbre gialla in Brasile)

Oggi essere vaccinati contro la febbre gialla è una condizione per l'ingresso in diversi paesi per il rischio di contrarre la malattia nel luogo di destinazione o per la possibilità di introdurre il virus in un ambiente epidemiologicamente compatibile

Il vaccino indicato per l’immunizzazione contro la febbre gialla è composto dal virus ceppo 17 D-204 vivo, attenuato.

Consulta la scheda malattia

CALENDARIO VACCINALE

Vaccino

Schedula

Posologia

Anti-febbre gialla

(Stamaril)

Dai 9 mesi ai 60 anni

1 singola dose

>60 anni

1 singola dose

*raccomandata una valutazione rischio-beneficio da parte dello specialista

 

 

 

 

 

 

 

Il ciclo vaccinale comprende la somministrazione di 1 iniezione la quale conferisce un’immunità di lunga durata.
Si raccomanda di terminare il ciclo almeno 10 giorni prima della potenziale esposizione al virus.


RICHIAMO

Il vaccino contro la febbre gialla è costituito da virus vivo attenuato, ceppo 17D. La protezione, che raggiunge livelli superiori al 95%, inizia dopo il decimo giorno di applicazione e probabilmente si protrae per decenni. Le prove attuali mostrano che la protezione conferita dal vaccino è di lunga durata, probabilmente per tutta la vita, e quindi non vi è alcuna raccomandazione per la rivaccinazione (se non per viaggiatori particolari).


ETA'

Il vaccino può essere somministrato ad adulti, adolescenti, bambini e neonati a partire dai 9 mesi di età.
Per il viaggiatore che ha più di 60 anni di età è raccomandata un’attenta valutazione del rischio e beneficio da parte del Medico specialista.

 

MODALITA' DI SOMMINISTRAZIONE

Il vaccino si somministra preferibilmente per via sottocutanea, o per via intramuscolare.


EFFETTI INDESIDERATI

Le controindicazioni includono: bambini sotto i 6 mesi di età; gestazione; immunosoppressione associata a malattia o terapia (cancro, inclusi linfomi e leucemie, AIDS, terapia corticosteroidea sistemica, chemioterapia e radioterapia), anamnesi positiva per anafilassi da uova e reazione allergica a una dose precedente del vaccino.

Se emergono controindicazioni per i viaggiatori, quest’ultimi dovrebbero evitare il viaggio; se è indispensabile, seguire i metodi di protezione individuale contro le zanzare.

Sono comuni reazioni non gravi, inclusi dolore al sito di applicazione, febbre, mialgia e mal di testa, che generalmente compaiono dopo la vaccinazione tra il secondo e il quinto giorno dopo aver ricevuto la dose. Possono insorgere eventi avversi gravi come la malattia viscerotropica e neurotropica associata al vaccino contro la febbre gialla, anche se rara. Casi simili alla malattia, con coinvolgimento viscerale, sono stati descritti dal 1996, con un'incidenza approssimativa di 1 ogni 40.000-50.000 dosi negli Stati Uniti, soprattutto in soggetti di età superiore ai 60 anni, con mortalità intorno al 65%. Allo stesso modo, sono stati segnalati rari casi di encefalite, con una frequenza maggiore nei bambini, in particolare quelli di età inferiore a 6 mesi. Tali eventi sono probabilmente legati alle risposte immunitarie individuali e non ai cambiamenti nel virus del vaccino. Il fatto che quattro dei 62 casi di viscerotropismo già segnalati nel mondo (fino all'anno 2016) fossero collegati a malattie che portavano a disfunzione del timo o precedente timectomia sostengono questa ipotesi. 

I viaggiatori con controindicazioni al vaccino e che si recano in paesi che richiedono il Certificato Internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla devono presentare una dichiarazione medica attestante il fatto ad uno dei centri autorizzati per l'emissione del modulo di dichiarazione di esenzione dal vaccino, valido a livello internazionale.
 

Nome commerciale:

Certificazione obbligatoria: La certificazione obbligatoria di avvenuta vaccinazione contro il virus della febbre gialla deve essere eseguita almeno 10 giorni prima dell’ingresso nei paesi che la richiedono.
Di seguito la pagina ufficiale dell’OMS per conoscere quali paesi richiedono tale certifica
who.int/ith/ith-country-list

Consulta la scheda malattia

Trovi questo articolo interessante? Condividilo sui social
Progettazione e sviluppo a cura di TECNASOFT