Il primo vaccino contro l'ebola raccomandato anche in Europa

Data pubblicazione: 21/10/2019 - Ultimo aggiornamento: 11/11/2019
Categoria: Ultime notizie - Autore: Staff Ambimed

Il primo vaccino contro l

L’Ebola è una malattia infettiva virale altamente contagiosa causata da ebola virus, un virus RNA della famiglia Filoviridae.
La trasmissione avviene per contatto attraverso sangue, secrezioni, fluidi e organi di animali infetti, quali scimmie, scimpanzè, gorilla, antilopi e pipistrelli della frutta.
Il contagio interumano avviene per contatto diretto attraverso organi, sangue, fluidi biologici come saliva, urina, vomito, di soggetti infetti sia vivi che morti, e per contatto indiretto con ambienti, superfici e oggetti contaminati.
La malattia generalmente si manifesta inizialmente con febbre, astenia, malessere, mialgia, cefalea, diarrea, nausea e vomito. Con il progredire dell’infezione, compaiono sintomi di disfunzione multiorgano e fenomeni emorragici, shock ipovolemico e decesso.
La mortalità varia dal 25% al 90%.

https://www.epicentro.iss.it/ebola/


IL VACCINO

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata nell’Unione Europea per il primo vaccino contro l’ebola, Ervebo.

Ervebo (rVSVΔG-ZEBOV-GP) è un vaccino in formulazione iniettabile, vivo attenuato, geneticamente modificato e indicato per l’immunizzazione delle persone di età pari o superiore ai 18 anni e considerati a rischio di infezione.
Il vaccino è in grado di proteggere contro ebola virus già dopo una singola dose.

Gli effetti indesiderati più comuni sono reazioni al sito di iniezione (dolore, gonfiore ed eritema), mal di testa, piressia, mialgia, affaticamento e artralgia.

Il vaccino Ervebo fu sviluppato in risposta all’epidemia ebola del 2014-2016 occorsa nell’Africa occidentale.
E’ stato testato in molteplici studi clinici internazionali coinvolgendo quasi 16.000 soggetti.
Oggi, nell’attuale epidemia ebola nella Repubblica Democratica del Congo dove ha causato oltre 2.000 vittime, il vaccino è regolamentato per uso compassionevole, indirizzato cioè ai soggetti più a rischio come operatori sanitari o contatti di persone infette.

Il vaccino è prodotto dalla Merck Sharp & Dohme B.V.

La raccomandazione favorevole dell'Ema verrà valutata dalla Commissione Europea per l'adozione dell'autorizzazione al commercio nell’Unione Europea.

 

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