In RDC l'epidemia Ebola rimane un'emergenza internazionale

Data pubblicazione: 22/07/2019 - Ultimo aggiornamento: 30/07/2020
Categoria: Alert sanitari - Autore: Staff Ambimed

In RDC l

Il governo della Repubblica Democratica del Congo (RDC) ha ufficialmente dichiarato la fine della decima epidemia di Ebola scoppiata nell'est del paese, nell'agosto 2018. Ad oggi, l'epidemia ha causato oltre 2.277 decessi.
L'outbreak è stato "il più lungo, il più complesso e il più mortale" nei 60 anni di storia della RDC, ha affermato il Ministro della Salute Eteni Longondo,
"superato solo dall'epidemia di Ebola del 2013-2016 nell'Africa occidentale che ha ucciso più di 11.300 persone".

Ma la RDC non può ancora essere considerata Ebola-free.

Il 1 ° giugno, mentre l'epidemia nell'est diminuiva, un nuovo focolaio - l'undicesimo della RDC dall'identificazione dell'Ebola nel 1976 - fu annunciato nel nord-ovest del paese. Affinché un'epidemia sia ufficialmente conclusa, non devono essere segnalati nuovi casi per 42 giorni, il che è il doppio del periodo di incubazione del microbo emorragico.

Fonte: Aljazeera


Il 17 Luglio 2019, L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’epidemia Ebola nella Repubblica Democratica del Congo un’emergenza sanitaria internazionale.

La dichiarazione è avvenuta dopo la conferma del primo caso di malattia Ebola a Goma, importante città della RDC, situata alle porte con il Ruanda.

"È tempo che il mondo raddoppi gli sforzi, in solidarietà con la RDC, per porre fine a questo focolaio e costruire un sistema sanitario migliore", ha affermato il Direttore Generale dell’OMS, il Dott. A. Tedros. L’OMS ha classificato l’attuale epidemia come emergenza di livello 3 – il più grave.
Il virus ha già colpito più di 2.000 persone, di cui 1.400 decessi, dall’inizio dell’epidemia in agosto 2018 ad oggi.

https://www.who.int/news-room/detail/17-07-2019-ebola-outbreak-in-the-democratic-republic-of-the-congo-declared-a-public-health-emergency-of-international-concern


Aggiornamento 2020

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che l'epidemia di Ebola Virus Disease (EVD) nella provincia di Équateur, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta aumentando pericolosamente. L’OMS segnala sia un aumento di nuovi casi confermati, sia la diffusione geografica in nuove aree.

Secondo l'ultimo rapporto sulla situazione epidemiologica, sono stati riportati due casi aggiuntivi che hanno portato il totale dell'11 °epidemia del paese a 67 (63 confermati, 4 probabili) con 31 decessi (CFR superiore al 46%).

Si riscontra una resistenza della comunità alle attività di risposta e vi sono sfide in merito a risorse inadeguate, soprattutto a Mbandaka e nella gestione dei casi nelle zone rurali e difficili da raggiungere. La presenza costante di casi confermati nella comunità è particolarmente preoccupante, insieme a casi sospetti che rimangono non isolati.

Fonte: Outbreaknewstoday

 

CONSIGLI AI VIAGGIATORI

Si sconsiglia a tutti i viaggiatori di attraversare le zone interessate dall’epidemia. Ai viaggiatori che debbano obbligatoriamente viaggiare nella RDC, si raccomanda la massima attenzione ad evitare i contatti con le persone visibilmente malate, febbricitanti, ad evitare i luoghi di aggregazione e i funerali.

L' EBOLA

L’Ebola è una malattia infettiva virale altamente contagiosa causata da un virus RNA della famiglia Filoviridae. La trasmissione avviene per contatto attraverso sangue, secrezioni, fluidi e organi di animali infetti, quali scimmie, scimpanzè, gorilla, antilopi e pipistrelli della frutta.

Il contagio interumano avviene per contatto diretto attraverso organi, sangue, fluidi biologici come saliva, urina, vomito, di soggetti infetti sia vivi che morti, e per contatto indiretto con ambienti, superfici e oggetti contaminati. Generalmente l’incubazione è tra i 2 e i 21 giorni. La malattia si manifesta inizialmente con febbre, astenia, malessere, mialgia, cefalea, diarrea, nausea e vomito.
Con il progredire dell’infezione, compaiono sintomi di alterazioni multiorgano a carico di fegato, reni, apparato respiratorio, gastrointestinale, cutaneo (con comparsa di esantema) e nervoso (stato confusionale, convulsioni).
Circa dopo 1 settimana dall’esordio dei primi sintomi, compaiono i fenomeni emorragici, con sanguinamento dell’apparato gastrointestinale, epistassi, ematuria, emorragie gengivali, fino ad evolvere in emorragie estese, shock ipovolemico e decesso.
La mortalità varia dal 25% al 90%.

https://www.epicentro.iss.it/ebola/

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