Malaria in India

Data pubblicazione: 29/08/2019
Categoria: Alert sanitari - Autore: Staff Ambimed

Malaria in India

Nel nord India, precisamente nel distretto Bareilly nello stato Uttar Pradesh, i casi di malaria da Plasmodium falciparum riportati sono aumentati esponenzialmente, registrando nell’ultimo mese 550 infezioni rispetto ai 150 casi registrati nei primi 7 mesi del 2019.

Le autorità sanitarie attribuiscono la causa dell’allarmante aumento alle piogge incessanti che hanno invaso il distretto in questo periodo. E’ stata attivata fin da subito un’intensa sorveglianza attiva e l’intervento di disinfestazione del territorio.

Fonte: Outbreaknewstoday

La malaria è una malattia causata dal parassita Plasmodium. La trasmissione umana del plasmodium avviene tramite la puntura di una zanzara femmina infetta del genere Anopheles.

Nel 2017 sono stati stimati 219 milioni di casi di infezione malarica nel mondo, si cui 435000 decessi.


CONSIGLI AI VIAGGIATORI

Attualmente non esiste un vaccino approvato per la prevenzione della malaria, ancora in fase di sperimentazione.

La prevenzione inizia dalla protezione meccanica contro il morso della zanzara e dall’adozione della profilassi preventiva. Prima di intraprendere un viaggio è di fondamentale importanza consultare un esperto in Medicina dei Viaggi , che saprà consigliare la profilassi più adatta al tipo di viaggio.

Si raccomanda a tutti i viaggiatori diretti nelle zone endemiche per malaria, di seguire attentamente i consigli e le pratiche atte a evitare il morso di zanzara, come vestirsi con abiti a maniche e gambe lunghe, possibilmente di colore chiaro, usare repellenti efficaci e controllare la propria stanza, che non ci siano zanzare all’interno né punti di discontinuità tra l’ambiente interno ed esterno (spifferi alle finestre, buchi nella zanzariera).

Consulta il nostro approfondimento: Non farti pungere!

Trovi questo articolo interessante? Condividilo sui social
Progettazione e sviluppo a cura di TECNASOFT