Encefalite da zecca - Vaccino

Il vaccino da encefalite da zecche è composto dal virus inattivato dell’ Encefalite da Zecca (ceppo Neudörfl).

I vaccini europei sono stati utilizzati per più di 30 anni e sono stati altamente efficaci nella prevenzione della TBE. Il primo vaccino europeo è stato approvato per la prima volta per le persone che vivono e lavorano in aree altamente endemiche nel 1976.

Negli ultimi decenni si sono verificati cambiamenti nei processi di fabbricazione di entrambi i vaccini anti-TBE ad oggi disponibili in formulazioni per adulti e pediatrica. Entrambi sono composti da un virus intero inattivato con formaldeide purificato, con l'antigene adsorbito all'idrossido di alluminio.

I dati degli studi clinici e della sorveglianza dimostrano che i vaccini anti-TBE risultano sicuri, efficaci ed immunogenici con tassi di sieroconversione che raggiungono il 92% –100% dopo la vaccinazione completa.

Sono disponibili schemi di vaccinazione standard e rapida. Il programma rapido viene utilizzato nei mesi estivi per ridurre l'intervallo di tempo tra la prima e la seconda applicazione per una protezione rapida.

Entrambi gli approcci portano a un'efficienza di protezione simile in termini di livelli di anticorpi dopo la terza dose. Tuttavia, il programma rapido suscita una risposta immunitaria inferiore rispetto al programma convenzionale dopo la seconda dose e gli anticorpi diminuiscono più rapidamente dopo l'immunizzazione rapida.

Fortunatamente l’incidenza della TBE è diminuita notevolmente nelle regioni endemiche dell'Europa dove i programmi di vaccinazione sono stati implementati con successo. Prima della vaccinazione, l'Austria aveva la più alta mortalità registrata per la TBE in Europa, ma la copertura vaccinale è aumentata costantemente dagli anni '70, quando è stato sviluppato il primo vaccino. Quasi l'88% della popolazione austriaca ha ricevuto almeno una dose e il 58% mantiene un programma di vaccinazione regolare. Studi sul campo hanno dimostrato che l'efficacia complessiva negli individui regolarmente vaccinati è quasi del 99% e, secondo i dati disponibili, la vaccinazione ha prevenuto circa 2800 casi in Austria tra il 2000 e il 2006.

Consulta la scheda malattia

CALENDARIO VACCINALE

Vaccino

Schedula

Posologia

Richiamo

Ticovac

0,25 ml per uso pediatrico

Bambini di età compresa tra 1 e 15 anni

 

0,1-3 mesi, 5-12 mesi.

La seconda dose viene somministrata da 1 a 3 mesi dopo la prima dose. La terza dose viene somministrata a distanza di 5-12 mesi dalla seconda.

3 anni dopo la prima somministrazione

Richiamo ogni 5 anni

Ticovac

0,5 ml

Soggetti di età pari o superiore a 16 anni

 

0,1-3 mesi, 5-12 mesi.

La seconda dose viene somministrata da 1 a 3 mesi dopo la prima dose. La terza dose viene somministrata a distanza di 5-12 mesi dalla seconda.

3 anni dopo la prima somministrazione

Richiamo ogni 5 anni

Soggetti di età superiore ai 60 anni

 

0,1-3 mesi, 5-12 mesi.

La seconda dose viene somministrata da 1 a 3 mesi dopo la prima dose. La terza dose viene somministrata a distanza di 5-12 mesi dalla seconda.

Ogni 3 anni

RICHIAMO

Il ciclo primario è composto da 3 dosi di vaccino. È preferibile che la prima e la seconda dose vengano somministrate nel periodo invernale. Questo perché la zecca comincia ad essere attiva in primavera.

Il ciclo primario fornisce una protezione per un periodo massimo di tre anni. Nei soggetti di età compresa tra i 16 e i 60 anni la prima dose di richiamo deve essere somministrata dopo 3 anni; ulteriori dosi devono essere somministrati ogni 5.

Nei soggetti più anziani (>60 anni) il richiamo è previsto ogni 3 anni.

ETA'

La vaccinazione è somministrabile nella formulazione pediatrica a partire da 1 anno compiuto. Fortemente raccomandata per tutti coloro che effettuano viaggi o attività ricreative all’aperto in aree endemiche da TBE.

MODALITA' DI SOMMINISTRAZIONE 

Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare.

EFFETTI INDESIDERATI E CONTROINDICAZIONI

Le reazioni avverse indicate con maggiore frequenza sono: dolore, rossore e indurimento nel sito di iniezione, malessere, febbre, cefalea, irritabilità, sintomi gastrointestinali.

La somministrazione del vaccino va rinviata nei soggetti affetti da infezioni febbrili acute.

Controindicazioni al vaccino anti-encefalite da zecca sono:

-reazione allergica grave (anafilassi) dopo la somministrazione di una precedente dose
-reazione allergica grave (anafilassi) a un componente del vaccino.

Nome commerciale:

Contattaci

Di seguito i nostri articoli più recenti su questo tema

Trovi questo articolo interessante? Condividilo sui social
Progettazione e sviluppo a cura di TECNASOFT