L’alimentazione in viaggio: regole di comportamento e prevenzione

Data pubblicazione: 10/01/2022
Categoria: Ultime notizie - Autore: Edoardo Zanini

L’alimentazione in viaggio: regole di comportamento e prevenzione

Viaggiare è sempre bello, ma spesso i viaggiatori risultano impreparati in merito alle norme igienico-sanitarie da tenere durante il proprio soggiorno. Esiste infatti un elevato potenziale di rischio di contrarre malattie che nei paesi occidentali sono rare, ma che nei paesi con scarso livello di igiene sono endemiche.

La maggior parte dei contagi avviene:

  • quando si mangia o si beve cibo o acqua non sicuri: per un certo numero di malattie sono disponibili vaccini, come il vaccino contro l'epatite A e il tifo. Per altre malattie bisogna seguire rigorose precauzioni alimentari;
  • quando si ingerisce acqua non sicura, ad esempio mentre si nuota, mentre ci si lava i denti o mentre si fa la doccia;
  • durante l’utilizzo di piscine, parchi acquatici o spa in cui l’acqua non è stata adeguatamente trattata;
  • tramite infezione della pelle, orecchie o occhi.

Di seguito sono riportati alcuni tra i più comuni consigli da seguire durante il soggiorno, per ridurre il rischio di contrarre questa tipologia di patologie

Cibo

La regola fondamentale è che cucinare è il modo migliore per rendere sicuro cibo.

È consigliato:

  • scegliere il cibo che viene servito caldo e ancora fumante;
  • evitare cibi precotti che non vengono mantenuti caldi, refrigerati o mantenuti freschi su ghiaccio da buffet o da venditori ambulanti nei mercati;
  • evitare di riscaldare gli avanzi.

Bisogna evitare:

  • frutti di mare crudi;
  • pesce e crostacei possono essere pericolosi anche se ben cotti;
  • carne poco cotta (al sangue);
  • latticini o latte non pastorizzato;
  • i piatti che contengono uova crude o poco cotte, come la maionese, alcune salse o i dolci (es. mousse).

Frutta e verdura

Lo stesso principio vale anche per la frutta e la verdura, bisogna evitare insalate ed erbe fresche (comprese le guarnizioni nelle bevande, ad esempio le foglie di menta nei mojito) dove potrebbe essere stata utilizzata acqua contaminata per il lavaggio di questi cibi.

Accortezze:

  • sbucciare sempre tutta la frutta e la verdura, compresi i pomodori se devono essere consumati crudi;
  • evitare i frutti di bosco, in particolare i lamponi: sono difficili da lavare e possono essere fonte di ciclospora;
  • scegliere succhi di frutta da cartoni sigillati: il succo di frutta appena spremuto potrebbe essere stato preparato con frutta non lavata (malattia di Chagas).

Acqua

L'acqua del rubinetto e in bottiglia potrebbe non essere sicura se non è stata prodotta in condizioni adeguate, anche se appare limpida e incolore.

In questo caso il consiglio fondamentale è quello di consumare solamente da bottigliette sigillate, in alternativa:

  • bollire, raffreddare e conservare in un contenitore pulito;
  • disinfettare chimicamente o far passare attraverso un filtro dell'acqua affidabile e conservare in un contenitore pulito.

Bisogna anche fare attenzione al ghiaccio, in quanto i cubetti di ghiaccio possono essere prodotti utilizzando acqua non sicura. Non rimuoverlo se presente nella propria bevanda o cocktail, ma evitare di berla.

Le bevande sicure includono:

  • tè, caffè e infusi se è stata utilizzata acqua bollita;
  • birra, vino e altre bevande alcoliche;
  • bevande gassate da lattine e bottiglie sigillate;
  • succhi pastorizzati.

Ricordiamoci che se si viaggia con un neonato che riceve latte artificiale, bisogna preparare i biberon con acqua sicura e sterile.

Norme igienico-sanitarie

Le norme igienico-sanitarie, alimentari e idriche riducono il rischio di contrarre la diarrea del viaggiatore e altre malattie trasmesse dall’alimentazione.

Il primo consiglio è senza dubbio è quello di avere con sé un kit di pronto soccorso che deve contenere farmaci (a seconda della tipologia di viaggi) principalmente per il trattamento di diarrea e conseguente disidratazione. Per maggiori informazioni leggi dalla nostra Farmacia del Viaggiatore quali farmaci portare con te.

Per quanto riguarda l’igiene generale, la pandemia COVID ci è venuta “incontro” nel fissarci nella mente delle norme utili alla prevenzione delle infezioni, ma è sempre opportuno ricordarle.

Bisogna lavarsi le mani regolarmente con sapone e acqua pulita:

  • prima di mangiare e bere;
  • prima e dopo la preparazione del cibo, in particolare della carne cruda;
  • dopo aver usato il bagno o cambiato i pannolini;
  • dopo aver visitato i mercati alimentari;
  • dopo aver toccato animali.

Qualora non sia possibile lavarsi le mani, è necessario usare un disinfettante a base di alcol.

In ogni caso è opportuno rivolgersi ad esperti del settore della Medicina dei Viaggi almeno 6-8 settimane prima della partenza. Per avere informazioni in merito ai potenziali rischi che comporta il soggiorno, consigli per evitare di ammalarsi e, eventualmente, per stilare un piano vaccinale.

Consulenza pre-viaggio

Fonti:

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