Spagna: Emergenza internazionale di listeriosi

Data pubblicazione: 21/08/2019 - Ultimo aggiornamento: 26/08/2019
Categoria: Alert sanitari - Autore: Staff Ambimed

Il 21 agosto 2019, il Ministero della Salute spagnolo ha dichiarato l’allarme internazionale riguardante l’epidemia di listeriosi registrata nel Paese.
Spagna: Emergenza internazionale di listeriosi

La listeriosi ha contagiato ben 150 persone – tra le quali 23 donne in stato di gravidanza ancora ricoverate - e causato 1 decesso in un’anziana.

La maggior parte dei casi confermati sono stati registrati nella regione meridionale dell'Andalusia, ma l’infezione si è spinta fino alla Catalogna.


La preoccupazione internazionale deriva dagli oltre 80 milioni di turisti che visitano la Spagna ogni anno, tra i quali alcuni possono essere stati contagiati.

La fonte sarebbe da attribuire ad un’azienda alimentare con sede a Siviglia, la Siviglia Magrudis SL, produttrice di carne confezionata con il marchio Mechà. Il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro di tutti i prodotti costituiti dal 1 maggio in poi.

 

LA LISTERIOSI

 

La listeriosi è un’infezione batterica acuta causata dal batterio Listeria monocytogenes, trasmessa mediante ingestione di cibo contaminato. In natura, il batterio vive con tendenza ubiquitaria nel mondo, trovandosi nel terreno, nell’acqua e nelle feci degli animali, con maggiore facilità quindi a contaminare alimenti come frutta e verdura e di inserirsi nella catena alimentare.
E’ un batterio molto resistente, che può crescere e riprodursi alle temperature più variabili. Per questo motivo è presente anche negli alimenti più trasformati o refrigerati.

Generalmente la malattia causa sintomi lievi, soprattutto a livello gastrointestinale, se non addirittura nessuno. Quando presenti, la malattia si può manifestare con gastroenterite acuta, febbre e malessere.
Soprattutto nei bambini, anziani o persone con il sistema immunitario compromesso, è maggiore il rischio dell’evoluzione dell’infezione nella forma invasiva o sistemica, con manifestazioni quali meningite, encefalite o sepsi. Se l’infezione è contratta da una donna in stato di gravidanza, il rischio si riversa sul nascituro, con la possibilità di aborto, parto prematuro o listeriosi congenita.

Il trattamento dell’infezione si basa su una terapia antibiotica.
 

PREVENZIONE

La migliore strategia preventiva consiste in un’accurata applicazione delle norme di igiene:

  • Prima di consumare, sbucciare o cuocere, risciacquare accuratamente gli alimenti crudi, come frutta e verdura;
  • Lasciare separati le carni crude dai cibi già pronti al consumo;
  • Lavare le mani e tutte le superfici di contatto dopo manipolazione di cibi crudi;
  • Lasciare il frigorifero sempre ben pulito;
  • Consumare i prodotti precotti il più presto possibile e non consumare i prodotti refrigerati dopo la data di scadenza;
  • Conservare gli avanzi di cibo in modo sicuro e consumarli il prima possibile;
  • Prestare particolare attenzione (soprattutto per i soggetti a rischio) a: cibi pronti al consumo provenienti dai banconi dei supermercati, prodotti caseari con latte non pastorizzato, paté di carne fresca.

Fonte: Epicentro; Reuters

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