Viaggia, ma attenzione alle infezioni resistenti!

Data pubblicazione: 24/06/2019
Categoria: Ultime notizie - Autore: Staff Ambimed

Viaggia, ma attenzione alle infezioni resistenti!

Inizia l’estate, pronti a partire? Attenzione a non portare a casa un souvenir spiacevole, come un’infezione resistente!

Il viaggio internazionale, oltre a un’unica e bellissima esperienza, rappresenta anche un potenziale rischio alla salute del viaggiatore. Quando si approda in una nuova meta, spesso ci si confronta con significativi cambiamenti di temperatura, umidità, acqua e cibo differente a cui il nostro corpo non è abituato.

Ogni anno, quasi 500.000 italiani - circa ¼ di chi parte – al rientro dal viaggio manifesta un’infezione antibiotico resistente. Lo studio, condotto dal Gruppo Italiano per la Stewardship Antimicrobica (Gisa), specifica che il rischio è maggiore negli under 30 poiché generalmente viaggiano per un periodo maggiore e in parti più remote del mondo.

“I dati più recenti a disposizione indicano che circa il 25% dei viaggiatori di rientro da mete esotiche è colonizzato da germi resistenti agli antibiotici: succede soprattutto ai 20-30enni che viaggiano di più, più a lungo e spostandosi anche in zone disagevoli e in aree più a rischio di brutti incontri. I batteri resistenti possono essere incontrati spesso durante vacanze in aree come Sudest Asiatico, Africa, Sudamerica e in tutte le nazioni a basso-medio reddito. Se si viene colonizzati da questi germi, infatti, si possono sviluppare malattie come infezioni urinarie o respiratorie, ma soprattutto si può essere un serbatoio di batteri per persone più fragili, come anziani o soggetti con patologie debilitanti” afferma Francesco Menichetti, presidente del Gisa e docente di Malattie infettive all'Università di Pisa.

“Secondo lo studio, su 100mila viaggiatori che viaggiano all’estero per almeno un mese, 1 su 2 avrà disturbi durante il viaggio, 8000 consulteranno il medico, 5000 persone manifesteranno sintomi tali da rimanere a risposo e 300 necessiteranno del ricovero nel corso della vacanza o al rientro” ha concluso il Prof. Menichetti. 

Per questi motivi, è importante che tutti i viaggiatori, prima di partire, si informino sui potenziali rischi legati alla propria destinazione. Affidarsi al parere di Specialisti di Medicina dei Viaggi è fondamentale per comprendere come proteggere la nostra salute, minimizzando il rischio di contrarre un’infezione.

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