COVID-19: Nuove speranze da un vecchio farmaco

COVID-19: Nuove speranze da un vecchio farmaco

Il farmaco Tocilizumab, nato per la cura dell'artrite reumatoide, ha rivelato buoni risultati nella cura delle complicazioni da COVID-19 in trial sperimentali sia in Cina che in Italia.

Su queste premesse, la casa farmaceutica produttrice Roche ha annunciato la cessione gratuita del farmaco all'Italia.

"Come azienda che opera nelle scienze della vita, raggiungiamo ogni giorno milioni di italiani con farmaci e test diagnostici e in questa situazione di emergenza sentiamo ancora più forte la responsabilità del nostro ruolo sociale. Da qui la decisione di fornire gratuitamente per il periodo dell'emergenza il 'tocilizumab (RoActemra)' a tutte le Regioni che ne faranno richiesta, fatte salve le scorte necessarie a consentire la continuità terapeutica ai pazienti affetti da patologie per cui il prodotto è autorizzato", afferma il presidente e amministratore delegato di Roche Farma Maurizio de Cicco.

Il Tocilizumab, attualmente approvato per il trattamento di una patologia non infettiva, è di particolare interesse nella lotta contro il COVID-19 perchè in grado di bloccare la tempesta di citochine prodotta dal nostro sistema immunitario come reazione infiammatoria sproporzionata che può risultare dannosa per il nostro organismo. 

Attualmente è in corso anche lo studio sperimentale di un altro farmaco analogo, il Kevzara della casa farmaceutica SANOFI, sempre adottato per il trattamento dell'artrite reumatoide con lo stesso meccanismo d'azione del Tocilizumab.

Con il mondo che sta lottando contro una nuova pandemia, la cooperazione nella ricerca è fondamentale.

Fonte: ANSA

Trovi questo articolo interessante? Condividilo sui social
Progettazione e sviluppo a cura di TECNASOFT