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Un nuovo alleato: il farmaco Molnupiravir (Lagevrio), la pillola Merck contro il Covid-19

Data pubblicazione: 11/01/2022 - Ultimo aggiornamento: 28/05/2022
Categoria: News - Autore: Staff Ambimed

Un nuovo alleato: il farmaco Molnupiravir (Lagevrio), la pillola Merck contro il Covid-19

Il 30 Dicembre 2021 viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n°308), l’autorizzazione da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) dell’utilizzo del farmaco antivirale molnupiravir, (anche conosciuto come Merck dal nome della casa farmaceutica), per il trattamento di pazienti COVID-19 non ospedalizzati, con malattia lieve-moderata di recente insorgenza e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio per lo sviluppo di COVID-19 grave.

Il molnupiravir, viene chiamato con il nome commerciale di Lagevrio ed è un antivirale orale il cui utilizzo è indicato entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi. La durata del trattamento, che consiste nell’assunzione di 4 compresse (da 200 mg) 2 volte al giorno, è di 5 giorni.

Attualmente il farmaco è indicato per le persone affette da COVID-19, non ricoverate in ospedale, e che presentino almeno uno fra i seguenti fattori di rischio:

  • Tumori solidi o del sangue in trattamento
  • Insufficienza renale cronica (esclusi pazienti in dialisi o con determinati livelli di filtrazione glomerulare)
  • Broncopneumopatia severa
  • Immunodeficienza primaria o acquisita
  • Obesità (indice di massa corporea uguale o superiore a 30)
  • Malattia cardiovascolare grave (scompenso cardiaco, malattia coronarica, cardiomiopatia)
  • Diabete mellito non compensato

Lagevrio non è ad oggi raccomandato per le persone con età inferiore ai 18 anni e alle donne in stato di gravidanza o allattamento (L’allattamento con latte materno non è raccomandato durante il trattamento con Lagevrio e per 4 giorni successivi all’ultima dose di Lagevrio).

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito alcuni effetti collaterali del Legevrio prodotto dalla Merck:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

  • diarrea;
  • nausea;
  • capogiro;
  • mal di testa;

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

  • vomito;
  • eruzione cutanea;
  • orticaria

Il molnupiravir, prodotto e commercializzato dalla casa farmaceutica statunitense Merck Sharp & Dohme in partnership con Ridgeback Biotherapeutics, è il primo farmaco in compresse indicato per la cura del COVID-19 ad essere registrata.

Attualmente la prescrizione è prevista attraverso l'utilizzo di un Registro di monitoraggio accessibile online sul sito di AIFA.

Le farmacie dichiarano ad ANSA di essere pronte a distribuire molnupiravir anche attraverso il proprio canale. Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma, afferma che "gli antivirali sono una nuova frontiera che ci permetterà probabilmente di curare in maniera efficace il Covid anche al domicilio del paziente date determinate condizioni. Ad oggi non è prevista la distribuzione attraverso le farmacie ma esclusivamente attraverso le strutture ospedaliere e le farmacie ospedaliere. Ma è chiaro che guardando al futuro, in un momento in cui, come quello attuale, è necessario limitare gli spostamenti dei pazienti per la pandemia e soprattutto è necessario limitare l'afflusso presso gli ospedali, bisognerà che questi farmaci transitino anche dalle farmacie con i meccanismi della distribuzione per conto, che permette notevoli risparmi sociali e facilita i pazienti".

Fonte:

Progettazione e sviluppo a cura di TECNASOFT